Pompe di ricircolo nei sistemi chiller nautici: guida alla scelta e alla manutenzione
Nei sistemi di climatizzazione marini con chiller, la pompa di ricircolo garantisce il corretto flusso del fluido refrigerante – solitamente una miscela di acqua e glicole – verso tutti i fan coil dell’imbarcazione. Una pompa ben dimensionata e mantenuta in efficienza è fondamentale per assicurare prestazioni ottimali e la durabilità dell’intero impianto.
Portata: quanti litri al minuto servono?
La portata, espressa in litri al minuto (l/min), è il volume di fluido che la pompa riesce a spostare. Una stima comune prevede 2-3 l/min per ogni kW frigorifero. Per esempio, un chiller da 30 kW richiede una pompa capace di almeno 60-90 l/min.
Prevalenza: vincere le perdite di carico
La prevalenza è la capacità della pompa di spingere il fluido contro le resistenze del circuito (curve, valvole, lunghezza delle tubazioni, ecc.). Nei sistemi nautici, può variare da 5 a 20 m.
Alimentazione: pompe monofase e trifase
- Monofase (230V): adatte a piccoli impianti. Pratiche e semplici da installare, ma meno performanti a lungo termine.
- Trifase (400V): ideali per chiller oltre i 5 kW. Offrono stabilità, potenza e durata, consigliate per impianti professionali e uso intensivo.
Marchi consigliati
- Frigomar: pompe integrate ad alte prestazioni, spesso abbinate a chiller inverter.
- Dometic: soluzioni versatili per imbarcazioni medio-grandi, con pompe compatibili anche in retrofit.
- Calpeda: pompe robuste e affidabili, ideali per impianti personalizzati o con lunghe tratte.
Nota tecnica sulla manutenzione del circuito glicole
Un aspetto spesso sottovalutato è la pulizia del circuito glicole, fondamentale per:
- Mantenere pulito lo scambiatore di calore del chiller.
- Evitare usura precoce delle tenute della pompa.
- Garantire una lunga durata di tutti i componenti del circuito.
I costruttori raccomandano la sostituzione delle tenute delle pompe almeno una volta all’anno per prevenire perdite e garantire l’affidabilità del sistema. Una perdita nella tenuta può causare lo svuotamento del circuito glicole, con conseguente blocco dell’impianto. Inoltre, l’eventuale reintegro con acqua dolce diluisce la miscela glicolata, riducendo la protezione da corrosione e formazione di alghe e compromettendo tubazioni, scambiatori e pompe.